NOVA opera in piena collaborazione con International Adoption 

Incontri informativi

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Sede di Bologna

  • Gli incontri informativi a Bologna nel 2019

    Gli incontri Informativi della Sede NOVA - International Adoption di Bologna sono dedicati alle coppie che hanno avviato il percorso adottivo.

    Durante gli incontri vengono fornite alla coppia informazioni circa le nostre caratteristiche e i nostri principi, le procedure, le prospettive di adozione, la legislazione vigente in materia ed una panoramica dei paesi in cui NOVA e International Adoption operano.

    Gli incontri informativi sono gratuiti e aperti alle coppie in possesso del decreto di idoneità o in attesa del decreto stesso.

    Gli Incontri si svolgono a Bologna nella Sede NOVA - Iinternational Adoption in Via Scipione dal Ferro 16.

    Per iscriversi è necessario telefonare in sede, al numero 051 340164 nei seguenti orari: lunedì e giovedì 10.30 - 13.00, oppure mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Date Prossimi Incontri Informativi

    Sabato 19 gennaio ore 15.00

    Sabato 16 marzo ore 15.00

    Sabato 11 maggio ore 15.00

    Sabato 6 luglio ore 15.00

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  • Nova Bologna e CONAD per lo Sportello Famiglia

    Dal 1 al 30 novembre, a Bologna e provincia, 34 punti vendita CONAD sosteranno il progetto del NOVA Bologna “Sportello Famiglia” con l’iniziativa “Aggiungi 1 euro alla tua spesa CONAD lo Raddoppia”.

    Lo “Sportello Famiglia” vuol garantire a tutte le famiglie un punto di ascolto che, in caso di necessità, riesca a dare consigli e sostegno, con tempestività e professionalità. Lo Sportello si avvale di professionisti altamente specializzati in grado di intervenire a 360° a sostegno delle famiglie.

    Vi invitiamo, per il mese di Novembre, a fare la spesa al CONAD e soprattutto a donare 1 euro per lo Sportello Famiglia. Passaparola.

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  • L’Emilia Romagna promuove la cultura dell'adozione e il sostegno alle famiglie dopo l'arrivo di un bambino

    Siglato un protocollo tra Regione e Tribunale per i minorenni, ANCI, Ufficio Scolastico Regionale, Enti autorizzati alle adozioni internazionali, associazione di Famiglie adottive.

    Il NOVA tra i firmatari.

    Migliorare la preparazione dei coniugi aspiranti all’adozione prima che accedano all’indagine psicosociale, accuratezza delle indagini per la valutazione della loro idoneità, sostegno alle famiglie da parte di operatori esperti  dopo l’arrivo dei bambini, nella fase di post-adozione.

    Questo in sintesi il contenuto del protocollo d’intesa sottoscritto, martedì 28 giugno, a Bologna, tra tutti i maggiori soggetti coinvolti nel percorso di adozione, Regione Emilia Romagna, Tribunale per i minorenni di Bologna, ANCI, Ufficio scolastico regionale, Enti autorizzati alle adozioni internazionali e dalle Associazioni di famiglie adottive.

    “Un giorno di festa oggi per le famiglie adottive e per tutti gli aspiranti genitori adottivi – ha sottolineato la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Elisabetta Gualmini,  all’atto della firma del protocollo - Con la firma così ampia e inclusiva del nuovo Protocollo regionale sulle adozioni,  la Regione Emilia Romagna fa un altro passo in avanti per promuovere la cultura dell'adozione e  il sostegno ai genitori sia nella fase preadottiva che, soprattutto, in quella successiva all'arrivo del minore in famiglia. Ringrazio di cuore – ha aggiunto la vicepresidente - il garante dell'Infanzia prof. Fadiga, il presidente Spadaro, il provveditore regionale e tutti gli enti che hanno firmato per la collaborazione a una delle più belle sfide che la Regione Emilia-Romagna possa affrontare : fare sì che i diritti dei bambini e delle bambine siano sempre e comunque al primo posto.”

    Si tratta del terzo protocollo in materia di adozione, dopo un primo siglato nel 2002 e un secondo nel 2014, che meglio determina i ruoli e le funzioni dei vari attori chiamati in causa nel percorso di adozione e  allarga la platea  dei firmatari al Tribunale per i minorenni,  all’ Ufficio scolastico regionale e alle associazioni di famiglie adottive.  

    I principali punti qualificanti del nuovo protocollo

    Potenziamento della collaborazione tra i vari attori coinvolti (famiglie, scuola, servizi, Tribunale per i minorenni, enti autorizzati alle adozioni internazionali), valorizzando il lavoro di rete tra i diversi soggetti che svolgono un ruolo in materia di adozione; 

    L’impegno della Regione nell’attività di coordinamento del tavolo tecnico sull’adozione quale luogo di confronto tra pubblico e privato sociale finalizzato al benessere delle famiglie e dei bambini

    Dati sull’adozione in Emilia-Romagna

    In Emilia - Romagna il percorso che porterà gli aspiranti genitori adottivi ad accogliere un bambino in stato di adottabilità, consiste in un primo accesso informativo, un corso di preparazione all’adozione gratuito rivolto agli aspiranti genitori, una  indagine psico-sociale, a cui seguirà la  presentazione delle disponibilità all’adozione presso il Tribunale per i minorenni . 

    Secondo gli ultimi dati disponibili  (fonte Sistema informativo regionale - 2014) sono 408 i coniugi che si  sono rivolti ai servizi per intraprendere il percorso adottivo, 354 le indagini psico-sociali intraprese dalle equipe Adozioni formate da un'assistente sociale e da uno psicologo. Nello stesso anno di riferimento, gli interventi di accompagnamento post-adottivo avviati dai servizi a favore di neocostituite famiglie adottive residenti in Regione sono stati 157, di cui circa 100 per adozione internazionale.  

    I bambini adottati da altri Paesi provengono per la maggior parte dall’Europa dell’est (soprattutto dalla Federazione Russa 43 %),  seguono i bambini nati in America meridionale per un 25 % (nati soprattutto in Colombia). Dall’Africa, in particolare Etiopia arrivano il 18% circa dei bambini, e il 14 % dall’Asia (soprattutto dalla Cina e dall’India). La categoria di età più rappresentata  dei bambini è quella compresi nell’età scolare dai 6 ai 10 anni. Il 90% delle famiglie può contare su almeno un anno di sostegno post-adottivo da parte dei servizi dopo l’arrivo dei bambini, di cui il 42% per più di due anni.

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  • IL NOVA compie 30 anni. Festa a Bologna il 6 e 7 settembre

    Per l'occasione stiamo organizzando una mostra fotografica che, attraverso le immagini, dia il senso di come è cambiato il NOVA. 

    Siamo alla ricerca di fotografie, lettere, vecchi numeri del VitaNova (quelli prima del 2000).

    Potete inviare il materiale a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure spedire alla sede Nova di Bologna Via Bentivogli 19/f 40138 Bologna. Possibilmente ogni fotografia dovrà avere la data dove è stata scattata, il luogo e chi vi è ritratto.

    Grazie !!!

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  • Gennaio 2013 a Kinshasa

    A gennaio 2013 Sauro e Andrea sono partiti per Kinshasa. Sauro: ex funzionario sindacale e oggi volontario del Nova. Andrea: operatore meccanico ortopedico che svolge la sua attività professionale presso il Centro Ortopedico Inail di Budrio. Questo il loro punto di vista…

    Andrea

    Mi presento, mi chiamo Andrea e da qualche tempo mi dedico al volontariato, mi sono recato diverse volte in Tanzania presso una missione dove accolgono bambini con problemi motori. Quest'anno a gennaio dopo aver accolto l'invito di due cari amici, Sauro e Masssimo, siamo partiti alla volta di Kinshasa dove Viviane ha creato una struttura che accoglie una cinquantina di bambini affetti da patologie, e dove oltre al vitto e alloggio vengono fornite gratuitamente cure fisioterapiche , si sta iniziando a fornire presidi ortopedici di qualità a bambini ed adulti.

    Nel paese le patologie sono tante e la povertà è altissima, le cure mediche sono fornite solitamente solo a pagamento, a cifre non affrontabili per la maggior parte della popolazione locale. Di conseguenza per mancanza di denaro anche una banale malattia non viene curata e può evolvere causando danni permanenti. L'associazione che rappresento, Lavoro e Riabilitazione, ha come scopo primario il sostegno e la formazione, quindi costruire presidi ortopedici e formare il personale locale fornendo tutto il supporto necessario per renderlo autonomo. L'obiettivo è che possano fornire loro stessi protesi, ortesi e quant'altro.

    Sauro

    Arrivati a Kinshasa ci siamo trovati immersi in una realtà molto difficile, un agglomerato urbano mostruoso, un numero infinito di auto, che in Italia viaggiavano forse negli anni 60, invadono le strade con i loro fumi. L'aria è irrespirabile e l'inquinamento altissimo, ogni auto pare avere sulle spalle non meno di 300-400.000 km. 

    Poi a Kinshasa le distanze sembrano infinite, per spostarsi di pochi km ci vogliono ore, le strade sono completamente dissestate…poi la Polizia blocca il traffico e con la scusa di far circolare il traffico crea ingorghi enormi, blocca i veicoli e pretende denaro…in mancanza di questo scatta la violenza gratuita…

    Le strade sono invase da banchetti in cui tutti vendono merce che nessuno compra, e le strade sono piene di bimbi e mendicanti…Parallelamente, sembra un paradosso, esistono supermercati in cui bibite, gelati e dolciumi costano non meno di 20 dollari l'uno.

    Ma in questo viaggio io e Andrea siamo stati alla Fondation Viviane. Un paradiso rispetto al contesto. Gli ambienti sono curati, l'erbetta nella aiuole tagliata di fresco e… non si può calpestare! Qui operano alcuni fisioterapisti ed un tecnico ortopedico. Andrea si è messo subito all'opera per la formazione del personale e nel frattempo sono iniziati ad arrivare alcuni pazienti con esiti di amputazioni ed altri problemi legati alla dismetria.

    Dall'Italia ci siamo portati molto materiale ortopedico, vista la quasi assenza di componenti ed attrezzature, e con quel poco che c'era a disposizione abbiamo cercato di svolgere al meglio il nostro lavoro.

    Andrea

    Ho trattato due bambini con amputazioni trans-tibiali e due ragazzi amputati al di sopra del ginocchio, più altre due ragazze affette da dismetria… i loro sguardi, all'inizio pensierosi e diffidenti si sono tramutati in sorrisi, gioia… bambini e ragazzi che dopo aver trascorso anni nella difficoltà sono usciti felici e sorridenti…potendo camminare da soli ed affrontare il mondo con rinnovata energia…

    Sauro

    Quel sorriso è ciò che di meglio ci si può aspettare, è la molla che ti fa dire ripartiremmo subito, è l'emozione più bella, anche perché i bambini che necessitano di questo aiuto sono innumerevoli e questo nostro viaggio non è che una goccia.

    Andrea

    Mentre io operavo nel laboratorio, Sauro si recava in giro per orfanotrofi a far fotografie da riportare in Italia ai padrini dei sostegni a distanza che sta curando. Voleva raccogliere il più possibile, raccontare le storie di questi sorrisi nonostante le difficoltà…non stava fermo un attimo… ed esplorando ha toccato, incontrato, conosciuto, scambiato…certo una realtà devastante in cui la linea di demarcazione tra chi ha la fortuna di essere inserito in uno dei sostegni a distanza e chi no, è abissale.

    Sauro

    Negli orfanotrofi dove esiste questo aiuto i bimbi vivono dignitosamente, si nutrono, hanno cure mediche e frequentano la scuola. Dove non c'è supporto tutto ciò non esiste, alcuni orfanotrofi sembrano Lager in cui i bimbi sono ammassati in condizioni drammatiche senza nessuna speranza. Oggi più di ieri siamo consapevoli che  solo con l'impegno e la continuità potremmo cercare di dare un aiuto, per quanto piccolo, a queste popolazioni. 

    Per contattare SAURO e ricevere informazioni sui sostegni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

    Per sostenere la Fondation ed il progetto "In gamba ragazzi"

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  • Il NOVA allo Human Rights Nights Amitie 2013

    I prossimi 19 e 20 Aprile 2013 a Bologna presso le strutture del Cinema Lumiere, in via Azzo Gardino 65, NOVA parteciperà al festival grazie all'opera Belo Livro di Carlo Gaffoglio.

    Il libro ha infatti ricevuto la nomination per la categoria letteratura/poesia.

    L'opera sarà consultabile in forma cartacea presso la Biblioteca Renzo Renzi del Cinema mentre  nello spazio denominato "Cinemino" saranno proiettate alcune diapositive con foto e testi tratti dal libro.

    In allegato la programmazione del festival.

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  • La PZB Interpump Hydraulics regala computer a N.O.V.A. per la Fondation Viviane (R.D. Congo)

    Grazie ad una collaborazione instaurata da pochi mesi la PZB Interpum Hyraulics ha donato 11 computer, e ha coperto tutte le spese di spedizione in Italia, alla Fondation Viviane. 

    I computer sono stati consegnati lo scorso Lunedì 3 Dicembre 2012 e sono ora in un magazzino a Firenze pronti per essere imbarcati in un container insieme a pannolini, materiale sanitario e educativo che la direttrice del centro Viviane Zari ha raccolto dopo la sua recente visita in Italia nei mesi di Ottobre e Novembre 2012.

    I computer saranno fondamentali per l’attivazione di un laboratorio informatico utile per lo studio e la crescita dei 110 bambini ospitati nel centro.

    Un ringraziamento speciale a Sauro Consoli, volontario N.O.V.A. e gestore del contatto; a Moreno Salotti, amministratore delegato e a tutti gli operatori della PZB – Interpump Hydraulics per la loro grande disponibilità e gentilezza. 

    La Fondation Viviane:

    La Fondation Viviane di Kinshasa nasce nel 1996 dietro la spinta di Viviane Phemba Tsasa, nata il 31 dicembre 1970 a Kangu, nella provincia del Basso Congo e rimasta vittima di un incidente all’età di 8 anni che l’ha costretta su di una sedia a rotelle. La Fondazione gestisce un luogo di attenzione e cura nei confronti di bambini e adolescenti portatori di gravi handicap, e occupa 2 fisioterapiste, che operano 3 volte alla settimana per sei ore al giorno, e si occupano esclusivamente della fisioterapia dei bambini, 2 guardiani, che prestano servizio la notte per assicurare l'incolumità dei bambini ricoverati alla fondazione, 1 cuoca, che opera tutti i giorni e si occupa della cucina, preparando i pranzi, rigovernando, tenendo in ordine, 1 autista, che si occupa di condurre i bambini a scuola. La fondazione si avvale inoltre dell'attività di circa 10 volontari “stabili” principalmente costituiti da studenti della locale Università di Kinshasa interamente utilizzati come supporto alle giornaliere necessità dei bambini. Sono presenti alla fondazione 110 bambini, tutti portatori di gravi handicap, di cui alcuni ricoverati in maniera fissa (giorno e notte), mentre la maggioranza è costituita da bambini portati dalle famiglie solo per svolgere le normali sedute di riabilitazione e controllo nell’arco della giornata diurna. I bambini, di cui la fondazione ed il NOVA hanno tutte le schede sanitarie, sono affetti dalle conseguenze di malaria cerebrale, poliomielite, malformazioni prenatali, incidenti. Tutti i bambini che trovano ricovero giorno e notte sono stati abbandonati dalle famiglie.

    La PZB Interpump Hydraulics:

    Nel primo dopoguerra dall'amicizia e dalla genialità di due futuri imprenditori nasce una storia che, dopo 50 anni, ancora si può ricordare e raccontare: LA NOSTRA STORIA. La ricostruzione dell'Italia sempre più richiedeva l'utilizzo di veicoli industriali e di allestimenti azionati idraulicamente. Primi in Italia e forse in Europa, Pederzani e Zini, attingendo l’idea dai mezzi militari americani, hanno inventato quello che ancora oggi viene comunemente denominato "gruppo presa/pompa". Dalla cantina con il tornio parallelo alla attuale moderna struttura con centri di lavoro robotizzati, i momenti sono stati tanti ed intensissimi. E' bello poter dire che in 50 anni non vi è stato continente e marca di autocarro che la PZB non abbia toccato. Oggi il gruppo, certificato TUV ISO 9001 e parte dell'INTERPUMP GROUP, ha ancora più che mai vivo lo spirito che mezzo secolo fa ha mosso i due amici: generare lavoro, avanzare tecnologicamente, essere un attore primario degli scenari tecnologici futuri.

    Questi alcuni volontari, i materiali raccolti ed il magazzino

    Da Sx a Dx: Ernesto Vaggi, Mamma Maria (Mamma di Viviane), Alessandro Terranova, Giovanni D'Amelio

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  • La pace tra strumenti e pratiche

    Strumenti di Pace è il nome dell'iniziativa messa in atto da NOVA, AMANI ONG e la Provincia di Bologna.

    Sotto la spinta delle discussioni nate durante gli incontri del Tavolo Provinciale per la Pace di Bologna è risultata manifesta l'esigenza di parlare di temi vasti quali Finanza e Pace, dei legami che intercorrono tra i due ambiti e delle declinazioni pratiche e concrete che possono avere nella azioni quotidiane e domestiche. L'iniziativa si compone di un ciclo di tre seminari con professionisti ed esperti dei temi in questione ed un evento finale ludico, ma non solo, che coinvolga nella pratica la popolazione e le famiglie del territorio bolognese.

    I tre seminari si svolgeranno nelle date del 24 marzo, 19 aprile e 24 maggio presso la Sala del Consiglio Provinciale di Bologna e saranno mirate all'analisi del significato di termini che appaiono erroneamente distanti e estranei alla vita quotidiana, quali, rispettivamente, quello di Finanza ed Economia stessa, Globalizzazione&Marginalità e i Limiti allo Sviluppo. Il focus tematico è proiettato a scoprire quali possano essere i percorsi alternativi mirati ad arginare la crisi e far riemergere il significato reale e l’interrelazione positiva dei suddetti termini. La crisi attuale porta scontri e interrogativi globali che hanno però espressione concreta a livello locale e che dovrebbero presupporre scelte individuali mirate alla convivenza pacifica e al reciproco rispetto.

    Al termine del ciclo di seminari, NOVA e AMANI offriranno un'esperienza di Pratiche di Pace. Vedendo nella famiglia il nucleo centrale dell’economia di un paese e nello sport il veicolo principale di inter-cultura e strumento di integrazione attiva e partecipativa, sarà proposta una “Festa dello Sport e della Famiglia” per coinvolgere un intero paese dell'hinterland bolognese ovvero un’intera comunità, per stimolare la partecipazione, oltre dei volontari delle associazioni e delle famiglie adottive di NOVA, anche di numerose altre famiglie, bambini, associazioni culturali, sportive ed istituzioni del comune e del territorio provinciale. La festa sarà animata da diverse attività ludico-sportive interfamiliari, intergenerazionali e interculturali a chiusura delle quali sarà offerta una cena e uno spettacolo coreutico-musicale.

    In allegato il volantino completo con i dettagli: data, ora, luogo e relatori che parteciperanno.

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  • Haiti-incontri

    Mercoledì 7 settembre 2011 alle ore 21.00 si terrà l'incontro "Haiti: l'isola che non c'e'". 

    I dettagli sono riportati nella locandina allegata.

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Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.

(G. Rodari)

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