Il progetto di gestione dell’Ambulatorio, edificato con il contributo di un socio alla memoria di Daura e Guido Aldini, nel 2019 ha trovato il decisivo sostegno da parte di Leda D’Acquisto, una generosa signora che ha garantito per due anni consecutivi – a partire dal 2019 – un aiuto economico importante per le spese del personale medico, delle medicine, delle urgenze e dell’alimentazione nei casi di denutrizione. L’Ambulatorio (denominato Ambulatorio di Leda per l’associazione Aurore) è ormai diventato un punto di riferimento imprescindibile per la comunità della zona, in assenza di qualsivoglia altro presidio sanitario vi fa riferimento per la cura medica, per le parti e per le operazioni chirurgiche di non particolare struttura, contenuti per chi può permettersi un limitato esborso e gratuitamente per chi non ha nemmeno questa possibilità.

 

D’altra parte, la costruzione della “casa di Claudia“, vale a dire la nuova struttura dedicata alla memoria di una cara amica, che ospita i bambini di Aurore, garantisce loro un ambiente dignitoso e sano. I bambini hanno ormai superato il numero di ottanta.

E ‘compito di NOVA rispettare un provvedere al loro sostentamento e alla scolarizzazione, sino al raggiungimento di un titolo (in alcuni casi, una laurea) distanza e donazione di soci, amici e finanziatori anche istituzionali.

L’attività di Aurore ha ricevuto l’importante e ripetuto sostegno da parte delle aziende (IMA, Marchesini, Astidental, Coop, Ansaloni, Granarolo SpA), di rappresentanze sindacali (RSU Lamborghini, RSU Fabio Perini), di una ONLUS (Il sentiero dello gnomo) e (nel 2017, nel 2020 e nel 2023) dell’Ufficio 8×1000 della Tavola Valdese.

Responsabile:  Massimo Vaggi – presidente@associazionenova.org

SCHEDA PROGETTO